Presentazione sportello AIUTO IMPRESA

Se è vero che la crisi è profonda, è anche vero che non sembra dare nessuna speranza di concludersi e a spiccare nella voce “spese” dei commercianti spuntano sempre più tasse comunali prive di un impianto normativo solido che variano e sopratutto crescono senza un apparente criterio e senza soluzione di continuità. A peggiorare questa situazione, che fa profilare un triste inverno per i nostri commercianti, spunta anche “l’esumazione” di norme per le insegne pubblicitarie nelle nostre vetrine. Norme che arrivano dal lontano 1993 e che impongono gabelle al limite dell’assurdo sugli zerbini, pannelli e pubblicità varie esposte dentro i negozi della nostra città.
“Noi di Confesercenti – dichiara Giuseppe Fiacco, Presidente dell’Associazione – non solo chiediamo la revisione di queste norme spuntate all’improvviso che sono costate già molte multe salate ai nostri associati, ma chiediamo anche maggiore trasparenza, perché non è davvero possibile per i negozianti di tutta la città dover aprire le serrande e non sapere cosa li aspetterà domani. Quale tariffa, come la Tia crescerà a dismisura, quale nuova o vecchia bizzarra norma arriverà magicamente da un archivio polveroso per insistere sugli onesti lavoratori che affrontano già tassazioni altissime. Siamo davvero al paradosso – continua Fiacco – e la trasparenza da parte di enti come Do.Gre che gestisce la riscossione di parte delle imposte che versiamo con grande fatica, possano svegliarsi una mattina e cominciare a tempestare i cittadini di multe assurde per affissioni e cartellonistica che fino a ieri non aveva rappresentato motivo di tassazione alcuna. E’ vero che la legge non ammette ignoranza da parte di chi vi è soggetto, ma nemmeno può ammetterla di chi deve farla rispettare”. Il Presidente poi lancia un appello a tutti i negozianti della città per una iniziativa di protesta “dobbiamo far capire a questa città che le tasse comunali ci stanno strozzando, rendendo il nostro presente molto buio. E il miglior modo potrebbe essere quello di spegnere tutte le insegne luminose facendo simbolicamente capire quanto sarebbe buio e deserto il nostro centro, ma anche la nostra periferia, senza questi onesti commercianti che ogni giorno aprono le loro serrande per il futuro delle proprie famiglie, ma anche della città intera”. Maggiore trasparenza, quindi, e un tavolo di trattativa aperto, visto che il Sindaco incontrerà i rappresentati del Do.Gre per un aggiornamento.
La Confesercenti Provinciale di Latina invita gli esercizi commerciali presenti nel Comune di Latina a spegnere le proprie insegne dal 6 al 12 dicembre 2012 in segno di dissenso nei confronti degli accertamenti giunti a seguito delle verifiche effettuate dalla Do.Gre. per conto del Comune di Latina relativi all’imposta comunale sulla pubblicità.
Tale forma di protesta dovrà intendersi sono solo verso l’imposta di pubblicità ma anche come richiesta formale di maggiore attenzione alle esigenze dei commercianti ed imprenditori tutti da parte dell’amministrazione comunale e dalle altre amministrazioni pubbliche interessate. Non è infatti solo la faccenda Do.Gre. a destare preoccupazione, ma in prospettiva lo è anche l’introduzione del nuova tassa RES, di carattere comunale che sostituirà Tosap, Tia e Tia2. Preoccupazione fondatissima e per la quale chiediamo un confronto con l’amministrazione comunale sul tema, non fosse altro per far capire come sia importante in questo periodo di crisi mostrare anche un minimo di buon senso nell’applicazione delle norme.
È finito l’ossigeno alle nostre imprese! Crisi economica, tasse, liberalizzazioni, stretta creditizia, interessi passivi e tante altre problematiche stanno decretando la morte delle PMI e di conseguenza l’accentuazione di tanta disoccupazione. È questo il grido di allarme che l’Associazione vuole trasmettere.
La Confesercenti Provinciale di Latina si schiera al fianco degli imprenditori schiacciati sempre più dalla crisi economica, dalle tasse, dalle liberalizzazioni, dalla stretta creditizia e dagli interessi passivi e presenta lo sportello AIUTO IMPRESA.
Lo sportello AIUTO IMPRESA ha lo scopo di aiutare le imprese ed assisterle in questa fase di crisi economica congiunturale offrendo servizi e soluzioni per la gestione delle criticità aziendali. In particolare è rivolto a tutte le imprese che si trovano in difficoltà per motivi legati a rapporti con Equitalia, rapporti con Istituti Bancari, rapporti con fornitori e clienti, imposte comunali, ecc.
I servizi che lo sportello offrirà saranno tra gli altri: assistenza legale ed extragiudiziale per la definizione di debiti e crediti di diversa natura riconducibili all’attività di impresa; assistenza per pratiche di finanziamento; redazione di business plan per ristrutturazioni e riconversioni aziendali; ricorsi tributari ed assistenza per pratiche Equitalia; altre forme di assistenza e servizi verso imprese ed imprenditori.
In particolare la Confesercenti provinciale di Latina rende noto di aver sottoscritto apposita convenzione con la società di consulenza Solutio operante nel settore di ricalcolo degli interessi passivi addebitati su estratti conto bancari e conseguente azione legale nei confronti degli istituti bancari per il recupero delle somme pagate, qualora queste risultassero versate in eccesso.
La Solutio opera nella consulenza aziendale e più nello specifico nell’analisi della posizione dell’Imprenditorie (società, enti, persone fisiche) nei rapporti con i suoi Istituti Bancari. Il servizio evidenzia, da un lato la determinazione degli esatti saldi contabili (epurati dei costi derivanti dalla malpractice bancaria) e dall’altro la individuazione dei punti di forza e di debolezza che la globalità dei rapporti comporta. In sostanza la consulenza di Solutio mira a favorire al cliente una piena consapevolezza della realtà dei propri rapporti bancari.
La Solutio effettuerà su richiesta tutti i propri servizi di consulenza miranti a stabilire il quadro esatto della posizione del cliente nei rapporti bancari esistenti, analizzerà il contenuto dei contratti e delle condizioni esistenti verificandone la conformità alla normativa vigente, analizzerà poi la regolarità e/o correttezza dei rapporti bancari  per ogni singola posta, e con le risultanze indicherà la soluzione più idonea a tutela dell’associato.
A fronte dell’analisi effettuata dai documenti sopra indicati, la Solutio elaborerà un’analisi tecnico contabile che restituirà all’associato con allegato il conseguente suggerimento delle azioni da intraprendere.
Specifica l’amministratore di Solutio Stefano Cardinali: “questa convenzione ha un ruolo sociale perché l’aiuto che stiamo dando grazie a questo servizi non è solo un aiuto alle imprese ma è un aiuto agli imprenditori e alle famiglie che sono dietro le nostre imprese: basti pensare alle fidejussioni prestate e altri vincoli richiesti dalle banche che poi scaturiscono in procedure esecutive e simili. Purtroppo il punto è anche che gli utili delle banche coincidono con i costi dei correntisti”.
“Per le imprese – spiega la Confesercenti – il ricorso al credito bancario è un elemento fondamentale per il loro sviluppo e per la loro continuità. La Confesercenti, e da poco tempo anche Rete Imprese Italia a livello nazionale, così come le altre Associazioni da sempre sottoscrivono protocolli di intesa con il sistema bancario al fine di favorire l’accesso al credito delle PMI, e questa è una cosa giustissima. I problemi però nascono se poi gli Istituti bancari applicano metodologie e modelli di calcolo eccessivamente onerosi per il Cliente e per l’impresa. Quello che nel nostro piccolo speriamo di riuscire a raggiungere è un sistema economico dove il credito venga concesso nei modi più opportuni da parte degli Istituti bancari e nel quale, il contratto sottoscritto (perché di contratto si tratta) venga poi rispettato pienamente sia da l’una che dall’altra parte. Non pensiamo che tutte le banche applichino metodi di calcoli errato e che risultino eccessivamente onerosi in estratto conto per i correntisti, sicuramente la maggior parte degli Istituti applica metodi corretti, per questo motivo pensiamo che possiamo continuare tranquillamente a lavorare sia in un senso che in un altro, salvo poi premiare e riconoscere le parti che presentino comportamenti corretti”.
Segnaliamo inoltre che nei primi giorni di attivazione del servizio abbiamo ricevuto numerose richieste da parte dei nostri associati ma anche dei non associati. Questo a dimostrazione di quanto la problematica sia sentita ed attuale.
Per richieste di informazioni o per fissare un appuntamento contattare lo sportello AIUTO IMPRESA della Confesercenti, via Fabio Filzi n. 19, Latina, tel. e fax. 0773.663832, info@confesercentilatina.it.

Materiale dell’iniziativa:

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